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mercoledì 6 aprile 2016

Ancora Montecitorio: Per La 2233, Una Nuova Legge Sulla Salute Mentale, Con "Le Parole Ritrovate"!

E' passata appena una settimana dal mio intervento a Montecitorio per la presentazione della proposta di una legge quadro nazionale sui caregiver familiari, che già è tempo di tornare alla Camera dei Deputati

Stavolta per una legge che ci riguarda ancora più da vicino. Il gruppo "Le Parole Ritrovate" di Renzo De Stefani e i suoi UFE, gli Utenti Familiari Esperti - che seguo con interesse da quando, nell'ottobre del 2013, partecipai al Convegno Nazionale a Trento per raccontare del Progetto Semola, - da diversi anni si battono per una riforma della Legge 180, la famigerata legge Basaglia che tanto ha fatto e continua a far discutere, e che spesso si è presa immeritatamente le colpe della situazione attuale. Colpe che invece sono legate soprattutto al fatto che quella legge, che nasceva meramente come una "legge quadro" che avrebbe dovuto innescare tutta una serie di provvedimenti attuativi in tutto il paese, non era stata poi mai messa in pratica a livello regionale, causando il risultato che è ancora davanti ai nostri occhi.

Il disegno di legge che verrà presentato domani, 7 aprile 2016, presso l'Auletta dei Gruppi, a Montecitorio, partito col nome di181, tramutatosi poi in 2233, si pone come obiettivo l'attuazione dei principi insiti nella visione basagliana, rimasti disattesi durante tutti questi anni. Ciò che mi piace particolarmente di questa iniziativa, e che mi ha spinto ad auto-invitarmi per dar voce ai figli, minori e non solo, è il coinvolgimento fortissimo di utenti e familiari, il loro far parte di questo disegno di legge perché, nel rispetto di professionalità e competenze specifiche, siano finalmente considerati anch'essi esperti in materia. Com'è giusto che sia, dato che l'impatto di politiche inappropriate o insufficienti ricade direttamente su pazienti e familiari, oltre che su quegli operatori appassionati che non sono messi nelle condizioni di svolgere al meglio il proprio lavoro. E a pagare un altissimo prezzo per questo sono, oltre che gli adulti affetti da un disturbo mentale, i tanti bambini e adolescenti che di questi sono figli, e che spesso si vedono privati del calore e della piena presenza genitoriale a causa della mancanza di cure e di approcci efficaci per chi le rifiuta e a causa di cure inadeguate per tutti gli altri.

Domani, dunque, tornerò a Montecitorio, in rappresentanza di questo blog e dei figli di genitori con un disturbo psichico. Spero di poter avere anche stavolta un piccolo spazio - i tempi durante incontri come questo sono sempre serratissimi e tante le istanze e le testimonianze - per raccontare un po' di quell'iceberg che si nasconde sotto la superficie, perché possa essere accolto e trovare risposte. Fate il tifo per me!






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martedì 29 marzo 2016

Proposta Di Legge Quadro Nazionale Sui Caregiver Familiari, 31 Marzo, Montecitorio: Presente!

Chi tutela i diritti di chi si prende cura e/o convive con un proprio familiare malato, di patologia organica e/o psichiatrica? Una proposta di legge per il riconoscimento di ruolo e la valorizzazione del caregiver familiare.

Giovedì 31 marzo sarò a Roma, a Montecitorio, a seguito del gentile invito ricevuto da Anziani e non Solo società cooperativa, che ringrazio di cuore! L'evento da loro promosso insieme all'associazione CARER - Caregiver Familiari Emilia Romagna, ha l'obiettivo di portare avanti una proposta di legge quadro nazionale che riconosca e tuteli la figura del caregiver familiare.

Un'occasione per ricordare, fra gli altri, il particolarmente delicato ruolo degli 'Young Carers", di chi caregiver si ritrova ad esserlo, suo malgrado, già da minorenne e per richiedere che bambini e adolescenti possano ricevere un adeguato sostegno per poter vivere serenamente la loro età senza carichi, di ordine pratico e psicologico, troppo fuori misura per la loro portata. 

Fatemi e fateci un grande in bocca al lupo! Noi ce la metteremo tutta. Ulteriori informazioni sul sito:

Di seguito il programma della giornata:





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giovedì 18 febbraio 2016

My Blue Box: Online Il Primo Video Interamente Italiano Dedicato Ai Figli Di Persone Con Un Disturbo Mentale!


Finalmente è uscito, e non riesco a trattenere la mia gioia e la mia emozione!!! Il primo video interamente italiano dedicato ai figli di genitori con un disturbo mentale, per iniziare a sensibilizzare attorno a questa tematica, con lo scopo di innescare e aggregare sempre più realtà, a livello nazionale e internazionale, per creare, insieme, il cambiamento che vogliamo, per noi e per le prossime generazioni!

Promuove il portale My Blue Box e servirà, mi auguro, anche per trovare finanziamenti da sponsor, privati e/o istituzionali, e donazioni per fare di questo portale uno strumento sempre più ricco ed utile per noi e le nostre famiglie. 

Ringrazio di tutto cuore l'Autorità Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza ed il suo staff per averci ascoltato e supportato, con il suo patrocinio e con il finanziamento per realizzare questo filmato. E' il primo, importantissimo riconoscimento istituzionale nazionale e conta tantissimo.


Il Garante Infanzia dà il suo patrocinio a My Blue Box!


Grazie di vero cuore anche all'Associazione Contatto Onlus e a Tortuga Comunicazione! E grazie anche agli organizzatori del convegno ROTTE DIGITALI svoltosi ieri a Firenze, per averci ospitato con calore e apprezzamento e per aver voluto essere la cornice ideale per il lancio ufficiale del portale e del video.

E' stupendo questo saper fare rete tra realtà che operano, a distanza, alla stessa lunghezza d'onda e sento che nasceranno nuove e proficue collaborazioni per proseguire in quel sorprendente effetto domino che, lentamente, ma inesorabilmente, cambierà lo status quo! 

E grazie anche a mia mamma che - ora che grazie alla psicoeducazione ha capito come funziona il suo disturbo e come conviverci - è la mia più grande fan. Aver potuto mostrare questo video anche a lei e vederla felice del risultato è qualcosa che sei anni fa sarebbe stato assolutamente impensabile e mi ricorda quali passi da gigante si possano fare grazie alla prevenzione, all'informazione e alla condivisione. Con il desiderio che tutto questo un giorno sia prassi per tutti e non soltanto una fortuna riservata a pochi.

Per maggiori informazioni e per sapere come fare una donazione per l'ampliamento del portale vai su:

PARLANO DI NOI ANCHE:




martedì 16 febbraio 2016

My Blue Box: Presentato A Firenze, Al Convegno "Rotte Digitali - Salute, Benessere Mentale E Adolescenza 2.0", Il Primo Portale Italiano Dedicato Ai Figli Di Pazienti Psichiatrici

Carissimi lettori, è con immensa gioia che vi annuncio una bellissima notizia che, spero, non sarà che la prima di molte altre che verranno!

E’ stato presentato questa mattina, a Firenze, nel corso del Convegno “ROTTE DIGITALI – salute, benessere mentale e adolescenza 2.0”, My Blue Box, il primo portale italiano dedicato alla prevenzione del disagio nei figli di persone affette da un disturbo psichico.

Si parla spesso di salute mentale, ma non altrettanto spesso di cosa voglia dire essere figlio di un genitore che soffre di disturbi come la depressione, il disturbo bipolare, la schizofrenia.

In Italia e nel mondo sono milioni i bambini e gli adolescenti che vivono in famiglie in cui la madre o il padre (talvolta entrambi) hanno un problema di salute mentale e che si trovano spesso da soli a dover affrontare e gestire gli aspetti legati a questa situazione. Rabbia, dolore, vergogna, senso di colpa, paura, smarrimento. La sensazione di non poterne parlare con nessuno e il non ricevere, in molti casi, alcun supporto: essere, in altre parole, invisibili.

Studi internazionali hanno ampiamente dimostrato che interventi tempestivi di prevenzione e supporto riducono nettamente il disagio ed il rischio per questi minori di soffrire a loro volta in futuro di un disturbo psichico.


My Blue Box - Il Portale Italiano per i Figli di Genitori con Disturbi Mentali

My Blue Box nasce per offrire un primo spazio di informazione e prevenzione dedicato, che sceglie Internet come canale privilegiato per raggiungere in modo capillare non soltanto i ragazzi, ma anche genitori e professionisti che operano a contatto con loro.

My Blue Box è stato realizzato grazie all’impegno dell’associazione Contatto Onlus in sinergia con l'ideatrice del blog Mia Madre E' Bipolare ed ha ottenuto il patrocinio dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, che ha anche finanziato la realizzazione di un video per illustrare la tematica e far conoscere il portale.

Perché My Blue Box, e come è cominciato tutto? Negli ultimi tre anni un gruppo di professionisti della salute mentale operanti all'interno del DSM dell'Ospedale Niguarda e dell'Associazione Contatto Onlus si è occupato del tema della prevenzione del disagio psichico in figli di genitori affetti da disturbo mentale, tematica oggetto di diffuso interesse in Europa e nel mondo e chiamata con l'acronimo COPMI (Children Of Parents with Mental Illness).

In Italia si stanno muovendo i primi passi e nel 2013 è nato il Progetto Semola, un progetto preventivo che attraverso percorsi psicoeducativi di stampo americano/finlandese si rivolge agli utenti del servizio psichiatrico territoriale, al loro partner e ai loro figli di età compresa tra i 6 e i 14 anni per offrire spazi di parola legati al tema della malattia psichica in famiglia. Questo perché la ricerca scientifica e la letteratura confermano che questi bambini hanno un rischio tre volte maggiore di sviluppare a loro volta una sintomatologia psichica rispetto ai loro pari non esposti a questo stress. Oggi Semola è diventato un programma articolato, con anche l’ambizioso progetto di creare il portale bilingue MY BLUE BOX.
My Blue Box - Il portale per la prevenzione nella salute mentale

Grazie ad un primo finanziamento della Fondazione Johnson & Johnson è stato possibile creare il nome, realizzare il logo ed il portale. My Blue Box è attualmente alla ricerca di nuovi sponsor, privati e/o istituzionali, che vogliano contribuire all’ampliamento dei contenuti e dei servizi offerti ed al mantenimento del portale. Prossimamente sarà lanciata online anche una campagna di crowdfunding ed è già possibile, per chi lo desidera, contribuire con una donazione tramite Pay Pal o bonifico bancario.

Ogni associazione italiana o europea che ha a che fare con questa tematica potrà avere una propria finestra gratuita, da gestire autonomamente, dove descrivere le proprie attività e inserire i riferimenti per essere contattata, così come potrà inserire eventi o news per tenere sempre aggiornato il portale.

Per saperne di più:

http://www.mybluebox.it/

DAI UNA MANO ANCHE TU PER MY BLUE BOX! AIUTACI A CRESCERE, DONA ORA!


Dona per far crescere My Blue Box!





Il denaro raccolto servirà a finanziare l'arricchimento e il mantenimento del portale, con la creazione di contenuti e strumenti per la prevenzione.


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domenica 14 febbraio 2016

Convegno Rotte Digitali, 16 Febbraio 2016, Firenze: Presente!

Febbraio continua a dimostrare di essere un mese davvero fortunato e prolifico per questo blog. Neanche il tempo di tornare dalla bellissima esperienza di Carpi, che è già tempo di ripartire, stavolta verso Firenze!

Martedì 16 Febbraio, infatti, presso la Sala Verde del Palaffari, in Via Adua 1, si terrà il Convegno "Rotte Digitali - Salute, benessere mentale e adolescenza 2.0" , dove anche io sono stata invitata per dare la mia testimonianza, sul mio blog, la community Facebook che ho fondato nel 2011 e le problematiche specifiche dei figli di persone con un disturbo psichico.

Spero, anche questa volta, di riuscire nell'intento di poter dar voce, nei pochi minuti previsti per il mio intervento, ai nodi salienti di quella che è, non soltanto la mia esperienza, ma quella di milioni di bambini e adolescenti (e in seguito giovani adulti ed adulti), in Italia e nel mondo.



Di seguito il programma dettagliato della giornata:

R O T T E D I G I T A L I salute, benessere mentale e adolescenza 2.0

16 febbraio 2016, Firenze, Sala Verde, Palaffari, Piazza Adua 1, Firenze

9.00 Saluti

9.30 Matteo Lancini, Università Bicocca Milano, psicoterapeuta, presidente Fondazione Il Minotauro Milano

Adolescenti navigati: Come sostenere la crescita dei nativi digitali

Marco Masoni, Maria Renza Guelfi, Università di Firenze

Il comportamento dell’ adolescente in rete

Luca Pianigiani, Ludovica Mazzei, psicoterapeuti, Centro Ascolto Regionale, Regione Toscana

Il rischio suicidario in adolescenza: una helpline telefonica

Laura Calviani, medico Ser.T., USL Centro, Firenze

Gli adolescenti e le sostanze sul web: tra ansia e sperimentazione

Francesca Tasselli, psicoterapeuta, Associazione Contatto, Milano

La scatola blu: un portale “smart” per la prevenzione del disagio psichico

"Alba Viola", blogger, Roma

Il blog “Mia Madre è Bipolare”: una conversazione con l'autrice

Discussione

13.00 pausa pranzo

14.00 Stefano Alemanno, educatore&web content manager, Comune di Firenze

sostanze.info, youngle.it, genitorincorso: tre servizi di ascolto e webcounseling per adolescenti

Andrea Cicogni, psichiatra, USL Centro, Firenze

Supporto online peer-to-peer per pazienti con disturbo bipolare. Una prospettiva

Patricia Bettini, psicopedagogista sessuologa, USL Centro, Firenze

Sesso & Altro, il servizio di counseling via web del Centro Consulenza Giovani di Firenze

Claudia Tinti, psicologa, responsabile Jonas Firenze - Mario Giorgetti Fumel, psicoterapeuta e psicoanalista, membro Jonas Onlus

Giovani in Rete. Cosa resta dell'adolescenza nell'epoca della bulimia di Internet

crediti ECM provider IDEAS Firenze per le figure professionali sanitarie e Ordine Toscano AA.SS. per il servizio sociale

patrocinio Ordine dei Medici di Firenze e Ordine degli Psicologi della Toscana

info e iscrizioni : stefano.alemanno@comune.fi.it - 3387954519 - ascolto.disagio@regione.toscana.it


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mercoledì 10 febbraio 2016

Giovani Caregiver E Figli Di Persone Con Un Disturbo Mentale Sempre Meno Invisibili

Questa mattina si è svolta a Carpi (MO), la conferenza internazionale sui Giovani Caregiver nell'ambito del progetto europeo Care2Work, che ha visto la partecipazione, accanto all'Italia, di Grecia, Svezia e Regno Unito come partner principali, e la presenza di rappresentanti da Belgio e Spagna.

Il mio intervento, tra i primi della giornata, si è focalizzato sulla mia esperienza dell'essere figlia di un genitore con un disturbo psichico - con tutto quello che comporta, specialmente quando il genitore rifiuta le cure o riceve quelle sbagliate - e di essere stata poi caregiver anche per l'altro genitore, quando è diventato un paziente oncologico. Importante è infatti far comprendere a chi non le ha vissute direttamente le differenze che esistono tra i due diversi vissuti, ovvero quando il genitore o entrambi soffrono di una malattia fisica o mentale.


In platea non soltanto operatori ed esponenti politici, ma anche insegnanti e studenti di una scuola superiore (è stata per me la prima volta in cui mi sono trovata a parlare davanti a un pubblico di adolescenti ed ero un po' in ansia... ma la prova è stata superata, per fortuna! :-) ).

Ringrazio di tutto cuore l'associazione Anziani E Non Solo e tutto il team per l'accoglienza, la professionalità, la simpatia e l'avermi dato uno spazio per dare voce ai figli invisibili, che piano piano, anche se la strada è ancora lunga, iniziano a diventarlo sempre meno. Ringrazio anche il sindaco che, con il suo intervento, sentito e mirato, ha dimostrato che le persone giuste al posto giusto possono fare la differenza anche in politica, e che davvero, a livello locale, la politica possiamo essere noi. Ringrazio anche la dottoressa Marzi e Giorgia Silvestri della cooperativa sociale Aliante per i loro preziosi interventi: i ragazzi e le ragazze che incrociano il vostro cammino sono davvero fortunati!

Infine, ringrazio me, per non aver mai mollato, nonostante le difficoltà... e un pensiero, oltre a mia mamma, che adesso che ha le cure giuste fa il tifo per me, va al mio papà, che non c'è più ma che è sempre con me... Ogni volta che partecipo a un evento come relatrice, non importa in quale parte del mondo io mi trovi e in quale stagione, esce sempre fuori il sole... e anche se ai più potrà sembrare sciocco e forse un po' infantile, mi piace pensare che sia lui, che sia il suo modo per dirmi: vai avanti, figlia mia, sono fiero di te!

Per chi volesse approfondire, segnalo i due seguenti articoli, ricordandovi che una versione più estesa sarà pubblicata domenica 22 febbraio sul Corriere Salute edizione cartacea:

Continuate a seguirmi... presto, spero, altre novità in arrivo!

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